In studio e online, ricevo adolescenti, giovani adulti e adulti che desiderano prendersi cura di sé, delle proprie relazioni e delle proprie storie attraverso un percorso di supporto psicologico.
Cos’è il supporto psicologico?
Uno psicologo o una psicologa accompagna e supporta una persona che sta vivendo un momento di difficoltà, crisi o malessere attraverso un processo di riflessione, (ri)significazione, scoperta delle risorse interne e acquisizione di nuove capacità. Il suo strumento principale è il colloquio – che può essere coadiuvato da altri strumenti, scelti in base all’approccio specifico.
Questo è il supporto psicologico individuale. Un percorso costituito da una serie di incontri a cadenza periodica, orientato ad affrontare un momento delicato o una situazione problematica e, quindi, a stare meglio.
Può essere utile in molteplici casi – per esempio: l’ingresso in una nuova fase di vita; un cambiamento importante o un evento spiacevole; l’indecisione di fronte a una scelta; disagio nel contesto scolastico o lavorativo; questioni di cuore; difficoltà comunicative, emotive o relazionali; desiderio di conoscersi e capirsi meglio.
Qual è la specificità del supporto psicologico?
Il supporto psicologico – individuale e non – è un percorso breve focalizzato su criticità specifiche e problemi attuali. Riguarda, cioè, difficoltà, fatiche, crisi, confusione e disorientamento nel presente.
La psicoterapia, invece, è un percorso più lungo, profondo e complesso, finalizzato al cambiamento e alla cura in caso di psicopatologia o sofferenza psichica significativa. Mentre il supporto psichiatrico è un intervento medico focalizzato sulla valutazione e sulla terapia farmacologica.
Cosa significa fare un percorso di supporto psicologico?
Mi occupo soprattutto di supportare la comunicazione, la regolazione emotiva e del sistema nervoso, e l’orientamento professionale, formativo e identitario.
Inoltre, attraverso il metodo Embodied Care, mi occupo di favorire il benessere di persone con stress cronico, ansia o vissuti traumatici.
Infine, mi occupo di psicoeducazione e neuroeducazione per chi vuole comprendere il proprio funzionamento personale o capire le caratteristiche di una condizione che gli è stata diagnosticata.
In tutti i casi, oltre al colloquio posso utilizzare interviste, attività espressive, pratiche corporee e home work. Ho infatti un approccio flessibile che integra strumenti e tecniche differenti.
Lavoro in una prospettiva trauma-informed e neuro-informed.
Come funziona?
Le sedute possono svolgersi in studio oppure online. Durano 50 minuti e hanno cadenza settimanale o quindicinale.
In caso di problematiche fisiche importanti e in altre situazioni concordate, posso spostarmi al domicilio, con un sovrapprezzo.
Per iniziare un percorso, contattami.



