A volte, può bastare un solo incontro. Oppure, si può partire da lì.
Cos’è la consulenza o supervisione singola?
È un incontro, di consulenza o di supervisione, in cui affrontiamo in modo mirato e puntale una questione specifica.
Può trattarsi di: lavoro (un caso complesso, una situazione delicata, un nuovo progetto, l’agenda sovraccarica, l’avvio della libera professione etc), genitorialità (preoccupazione per il figlio/figlia, organizzazione familiare, stili educativi etc), faccende di cuore (amore, disamore, amicizia, famiglia etc), dilemmi esistenziali (un dubbio etico, una scelta professionale, un cambiamento, un evento doloroso etc).
Ma può trattarsi anche del desiderio di sperimentare per la prima volta l’incontro con una psicologa oppure della necessità di stare in tempi brevi.
In tutti i casi, quello che facciamo non è trovare soluzioni o rimedi, bensì esplorare la domanda, indagando il problema e/o rielaborando la vicenda. Lo scopo della consulenza o della supervisione singola, infatti, non è fornire una risposta. È, invece, offrire uno sguardo esterno, interessato e curioso, che ampli la prospettiva e faciliti l’analisi, la riflessione e la ricerca di significato.
Come funziona?
L’incontro singolo può consistere in una consulenza psicologica, una consulenza per la genitorialità o una supervisione; può essere individuale o di coppia; può svolgersi online, in studio o all’aperto.
In tutti i casi, dura 90 minuti ed è focalizzato su un dubbio o un tema specifico. Può capitare che conduca alla richiesta di avviare un percorso, ma è strutturato in modo da affrontare la domanda nel tempo di un solo incontro.
A volte, un’ora e mezza è tutto ciò che serve per illuminare, o almeno rischiarare, quella questione che sembra avvolta dalle tenebre.
Per prenotare un incontro, scrivimi via mail o whatsapp.



