Dal 2015 accompagno e supporto genitori che vogliono migliorare le loro competenze genitoriali o rafforzare la relazione con il loro figlio o figlia.
Cos’è il sostegno alla genitorialità?
Il sostegno alla genitorialità è un percorso orientato a supportare una persona o una coppia nel suo ruolo genitoriale e, quindi, a promuovere un maggior benessere per l’intero nucleo familiare.
Scopo nel percorso è rafforzare la relazione tra genitore/genitori e figlio/figlia/figli – il che può significare, di volta in volta: migliorare la gestione della quotidianità; identificare strategie educative efficaci; affrontare situazioni difficili; comprendere le tappe evolutive; consolidare capacità relazionali e competenze educative; esplorare e chiarire i propri vissuti rispetto al ruolo genitoriale e alla relazione con il figlio o figlia; definire un progetto educativo chiaro e condiviso.
Il sostegno alla genitorialità può quindi essere utile in diversi casi: un momento di fatica o crisi nella relazione o nella quotidianità; difficoltà specifiche del figlio/figlia; il passaggio da una tappa evolutiva all’altra; disaccordi tra i due genitori riguardo l’educazione; un evento familiare stressante (per esempio: trasferimento, separazione, malattia o lutto); il desiderio di capire meglio il figlio/figlia e migliorare la relazione con lui/lei.
Cosa significa fare un percorso di sostegno alla genitorialità?
Il sostegno alla genitorialità è un percorso verso la genitorialità positiva – quella genitorialità che esercita in modo adeguato (non perfetto!) le sue tre funzioni principali: di accudimento, affettiva ed educativa. Cioè che risponde ai tre tipi di bisogni fondamentali di bambini e bambine: fisici (alimentazione, salute, igiene etc), affettivi (sicurezza emotiva, conforto, rassicurazione etc) ed educativi (regole morali, norme sociali, autonomie personali etc).
Questo, però, non implica soltanto acquisire conoscenze, sviluppare competenze e imparare strategie. Anzi, di solito richiede anche di esplorare e affrontare diversi tra gli elementi connessi alla genitorialità: la storia infantile e la relazione con la famiglia d’origine, il patto di coppia, l’immagine di sé, il senso di autoefficacia, il figlio/figlia ideale, le rappresentazioni interne, le emozioni e le aspettative, le credenze sull’educazione e sulla crescita…
Quindi, il supporto alla genitorialità può riguardare diversi aspetti: l’identità di genitore; la storia personale; la relazione di coppia; l’organizzazione familiare; questioni pratiche e disciplinari; preoccupazioni riguardanti lo sviluppo del figlio/figlia; lo stile educativo; le dinamiche familiari; emozioni e vissuti legati al ruolo genitoriale; il legame con il figlio/figlia.
Come funziona?
Ricevo i genitori – in coppia o individualmente – sia in presenza sia online. Ogni percorso è su misura, cioè costruito in funzione della situazione specifica.
Il sostegno alla genitorialità può quindi consistere in un supporto psicologico, una consulenza educativa o un parent training* – oppure alternare o ibridare più modalità.
Inoltre, può prevedere l’utilizzo di uno o più strumenti tra: colloquio, home visiting, Adult Attachment Inteview, pratiche somatiche, materiali audio-visivi e albi illustrati, diario e altri esercizi “a casa”, attività espressive.
Gli incontri hanno frequenza quindicinale e durano 60/75 minuti.
Per iniziare un percorso, contattami.
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Il parent training è un intervento psicoeducativo finalizzato a fornire ai genitori informazioni, strategie e strumenti per comprendere meglio il figlio/figlia e affrontare situazioni difficili. È adatto sia a genitori che stanno affrontando criticità specifiche (ingresso nell’adolescenza, trasloco/trasferimento, diagnosi del figlio etc) sia a genitori che sono alle prese con difficoltà comuni nella quotidianità (compiti, litigi tra fratelli, regole etc).
I contenuti del parent training variano in funzione della situazione e delle necessità, perché i programmi vengono sempre creati su misura. Alcune tematiche ricorrenti sono: tappe dello sviluppo, senso di autoefficacia genitoriale, stile genitoriale, comunicazione, strategie educative, disciplina, promozione delle competenze sociali, promozione delle abilità scolastiche e cognitive, promozione dell’autonomia.



